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Compendio di miglioramento e sviluppo personale

Zen

  • Tratti gli altri con giustizia e imparzialità
  • La mancanza di rispetto o i giudizi ingiusti nei tuoi confronti si ripercuotono su chi le emette non su di te
  • Conosci te stesso le tue passioni e i tuoi valori
  • Se non piaci a qualcuno può dispiacertene ma non intacca il tuo valore e la tua percezione del tuo valore…
  • se hai obiettivi realistici non c’è nessun motivo per cui potresti non ottenerli
  • Sei consapevole di poter migliorare, nonostante ciò accetti e valorizzi ciò che sei oggi
  • Hai diritto di sbagliare per imparare
  • La tua felicità e la tua realizzazione sono scopi nobili se ottenuti con mezzi onesti
  • Coltivi e mantieni l’abitudine di espandere le tue conoscenze e imparare
  • Accetti le tue mancanze anche se non le approvi
  • Le tue debolezze non ti rappresentano e non ti definiscono
  • La tua realizzazione dipende da te, ne sei responsabile
  • La tua felicità dipende da te ne sei responsabile
  • Il tuo comportamento con gli altri dipende da te ne sei responsabile
  • La presa di coscienza della tua responsabilità ti dà potere, se dipendesse  dagli altri potresti farci poco o niente, ma dipende da te, il cambiamento è sotto il tuo dominio.
  • Non attendi nessuno che ti corregga, sorregga, redima, scelga, agisca per te
  • Se vuoi raggiungere un obiettivo devi avere un piano e devi metterlo in atto, verificare i progressi e avere una strategia flessibile;  la cambierai ogni volta che non funziona, perseverai e ti rialzerai dopo ogni fallimento
  • Sei onesto e affidabile,  dici quel che farai e fai quello che dici
  • Ami gli altri

Post ispirato da “I Sei Pilastri dell’Autostima” di Nathaniel Branden

I Sei Pilastri dell'Autostima I Sei Pilastri dell’Autostima
Nuova edizione
Nathaniel Branden
Compralo su il Giardino dei Libri
foto di g0upil da Flikr rielaborata
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15/11/2008 sabato – Soffri di invidia? Non ti invidio!

Trovi l’articolo nella mia rubrica sulle Emozioni http://emozioni.piuchepuoi.it/30/invidia/

Buona lettura!

SWOT Analysis per migliorare

(Se hai fretta clicca qui)

Hai mai dedicato del tempo per fare un’analisi un’analisi approfondita delle tue potenzialità e delle tue aree di miglioramento, delle opportunità e delle minacce che si ergono sul tuo percorso di miglioramento?

Ti sei mai soffermato a verificare quali sono le cose in cui riesci meglio, che fai senza fatica, insomma hai mai pensato a quali sono i tuoi talenti naturali?

Sei mai stato così onesto con te stesso da individuare quali sono le tue aree di miglioramento?

Le tue debolezze, a individuare le situazioni in cui vacilli o ti senti meno sicuro?

Probabilmente non ancora. Non c’è mai tempo per farlo, o almeno così ci diciamo.

Oggi ti invito, oltre a leggere questo articolo, a soffermarti a eseguire l’esercizio che ti propongo.

Lo scopo dell’esercizio è di equilibrare i tuoi punti forti con le tue debolezze. Aumentare la fiducia nelle tue capacità, prendere coscienza degli aspetti da migliorare o trasformare quegli aspetti in punti di forza.

Bene sei pronto?

Prendi un foglio e dividilo in quattro quadranti.

                   

Punti di Forza_____________________ Aree di miglioramento_____________________
Opporunità_____________________ Minacce_____________________

Sul primo scrivi: “I miei punti di forza – Strength”.

Questo è il quandrante più importante. Quali sono gli aspetti positivi della tua personalità, cosa ti piace di te stesso?

Quali sono le competenze e le capacità che ti pongono in una situazione di vantaggio rispetto ai tuoi obiettivi di crescita?

Cosa sai fare bene?

In quale situazione ricevi apprezzamenti? Sgombra la mente da tutti gli altri pensieri e, per aiutarti in questa analisi, inizia a pensare alle diverse aree della tua vita, lavoro, famiglia, relazioni, salute, denaro; pensa ai tuoi diversi ruoli, ad esempio di padre, compagno, amico, capo, collega, …

Pensa alla tua situazione attuale, e scrivi tutto quello che ti viene in mente anche se ti può sembrare insignificante.

Hai scritto tutto? Ti sei preso il tempo necessario? Se l’hai fatto, molto bene, mi complimento con te. Se non l’hai fatto, non proseguire. Investi ancora un po’ del tuo tempo per la tua crescita.

Ok. Ora scrivi su un l’altro quadrante “Le mie aree di miglioramento – Weaknesses”.

Di quali aspetti della tua personalità non sei troppo contento?

In quali situazioni non ti senti all’altezza o ottieni dei risultati inferiori alle tue attese?

Quali sono i limiti, le difficoltà che trovi nell’applicare le tue strategie di miglioramento?

Ancora una volta può essere d’aiuto pensare per “aree di competenza” e per ruoli ricoperti.

Hai trovato almeno tante aree di miglioramento quanti sono i punti di forza? Bene, allora puoi proseguire, altrimenti prenditi ancora del tempo per pensarci su.

Fino ad adesso abbiamo preso in considerazione i fattori “endogeni”, interni, quelli che dipendono da noi.

Ma come incidono gli eventi “esogeni”, esterni, sulla nostra possibilità di migliorare?

Quali sono le opportunità che si profilano all’orizzonte del tuo cammino di miglioramento? E quali le minacce?

Nel terzo quadrante scrivi “Opportunità – Opportunities”.

Scrivi le risposte a questa domanda: nel contesto in cui vivo, lavoro, studio, …. quali opportunità posso sfruttare per migliorare me stesso?

Ci sono delle condizioni ambientali favorevoli al tuo sviluppo personale?

Inserisci tutto ciò che ti viene in mette, che è a portata di mano, a disposizione, per migliorare: Corsi, risorse, persone che possono aiutarti, …

Minacce – Threats

Ed eccoci all’ultimo quadrante: quali ostacoli possono impedirmi di crescere?

Quali sono le barriere, le condizioni che ti trattengono dal raggiungere i tuoi obiettivi di miglioramento?

Mancanza di soldi, tempo, risorse, persone…. Adesso riguarda tutto quello che hai scritto e evidenzia fra tutti i fattori che hai individuato quelli più rilevanti e che possono verificarsi con maggiore probabilità e concentra l’attenzione su quelli.

Individua e privilegia quei fattori che sono correlati fra di loro pur trovandosi in settori diversi della matrice.

Ad esempio:

  • Punto di forza – Tenacia
  • Opportunità – Corso di autostima
  • Area di miglioramento – Scarsa fiducia in me stesso
  • Minaccia – Tanto tempo assorbito dal lavoro

Posso migliorare la fiducia in me stesso frequentando un corso di autostima, sfruttando la mia tenacia nell’ottenere ciò che desidero pur avendo poco tempo da dedicare alle attività non lavorative.

Come vedi questi aspetti possono trovare denominatore comune e quindi sono da evidenziare. Puoi trascurare invece le voci poco rilevanti, poco probabili, quelle simili ad altre o che nascondo la pretesa di obiettivi impossibili o di perfezionismo estremo.

Piano di Azione

Ed eccoci alla strategia di sviluppo che la SWOT Analysis ci aiuta a tracciare rendendo chiare ed esplicito il quadro di partenza e guidandoci verso le azioni da compiere.

Si tratta adesso di individuare un piano di azione per far corrispondere i punti di forza interni alle opportunità esterne, per convertire i punti di debolezza interni in punti di forza e trasformare le minacce in opportunità. In sostanza si tratta di cambiare atteggiamento, ribaltare i punti di vista per scorgere il lato buono dei punti deboli e le occasioni travestite da minacce.

Nell’esempio di prima un piano di azione creativo, diverso da quello prima individuato potrebbe consistere nell’utilizzare la tenacia per convincere il proprio responsabile a frequentare un corso, a titolo di formazione professionale e quindi in orario di lavoro, per migliorare aspetti caratteriali (scarsa fiducia) utili a aumentare la propria produttività.

Individua:

  • i punti di forza che ti consentono di sfruttare le opportunità (FO);
  • le alternative alle debolezze sottoposte a probabile minaccia (DM);
  • come sviluppare un’area di miglioramento (debolezza) sfruttando un’oppotunità (DO);
  • come sfruttare una forza per affrontare una minaccia (FM)
E scrivi il tuo piano di azione
FO
Punto di forza ______________
Opportunità ___________
Azione ______________
DM
Debolezza ___________________
Minaccia ______________
Alternativa ______________
DO
Debolezza ___________________
Opportunità ____________
Azione di miglioramento ______________
FM
Punto di forza _______________
Minaccia ______________
Azione di difesa ______________
Punti di Forza Aree di miglioramento (Debolezze)
Opportunità Strategie FO: Sviluppare nuove metodologie in grado di sfruttare i punti di forza. Strategie DO:Eliminare le debolezze per attivare nuove opportunità.
Minaccie Strategie FM:Sfruttare i punti di forza per difendersi dalle minacce. Strategie DM: Individuare piani di difesa per evitare che le minacce esterne acuiscano i punti di debolezza.

Per finire vorrei lasciarti con consiglio spesso trascurato da chi insegna sviluppo personale.

 

E’ poco utile sforzarsi di eliminare completamente le proprie debolezze con l’unico risultato di aumentare la propria frustrazione.

E’ molto più efficace accettarle e individuare in quali contesti le debolezze possono risultare punti di forza o ancora valorizzare i punti di forza così da bilanciare le debolezze e i difetti. Il tuo sforzo produrrà molti più risultati se saranno indirizzati verso ciò che sai fare bene.

 

Agisci subito!

  • fai un analisi di te stesso
  • individua punti di forza, aree di miglioramento, minacce e opportunità per migliorare e inseriscili in una tabella 2×2
  • Evidenzia, nei diversi quadranti i fattori più importanti e correlabili fra loro 
  • Immagina una strategia, sii creativo e individua le azioni di miglioramento
  • Non tentare di eliminare completamente i punti di debolezza ma compensali o utilizzali in contesti dove possono diventare dei punti di forza

 

 Ricorda: “La fortuna è ciò che accade quando la preparazione si incontra con un’opportunità” – Anonimo

 

Risorse supplementari:

 

Consigli per un anno: piano di azione per cambiare davvero

Anno nuovo vita nuova!

Scarica il calendario di IoManager con il piano di azione! 

Ti aiuterà a mantenere il focus sul piano di azione 2008

Ecco 12 consigli per cambiare, 12 inviti all’azione da mettere in pratica. Uno per ogni mese.

Un piano semplice ed efficace. Semplice perché ti puoi concentrare su un passo alla volta. Efficace perché hai un intero mese a disposizione per trasformare il comportamento suggerito in abitudine, condizionando te stesso per sempre.

Sei pronto?

Bene, immagina come ti sentirai, che persona sarai, quando avrai realizzato i 12 gradi di miglioramento, quando li avrai fatti tuoi per sempre. Mantieni questa immagine di te stesso e conservando la sensazione di benessere che stai provando ora e leggi il tuo piano per il 2008!

GennaioAvventura

L’importanza del viaggio non sta tanto nel sapere dove siamo, ma verso quale direzione stiamo andando, senza perdere nulla di ciò che troviamo durante il percorso.

Romano Battaglia

L’inizio di un nuovo anno è come l’inizio di un viaggio e di una nuova avventura. Così come un nuovo viaggio inizia stabilendo quale è la meta finale, un nuovo anno dovrebbe iniziare sempre ponendosi degli obiettivi. Dove vorresti essere fra un anno? Come vorresti essere fra un anno? Cosa vorresti aver realizzato?

Prenditi il mese di gennaio per stabilire i tuoi obiettivi e pianificare le azioni per realizzarli.

Qui trovi alcuni consigli per fornulare i tuoi obiettivi

FebbraioAgire

 La più piccola azione è più grande della più nobile intenzione.

Patti Labelle

Adesso è il momento dell’azione. Metti in moto il tuo piano, agendo subito. Nel corso di febbraio devi compiere almeno uno passo che ti avvicini, non importa se poco o tanto, al tuo obiettivo.

MarzoOsare

 L’unico limite a quanto in alto possiamo andare è quanto crediamo di poter salire.

Anonimo

Nel mettere in atto il tuo piano, osa. Osa chiedere. Agisci lasciandoti alle spalle la paura di fallire e la paura di sentirti rifiutato.

Il mese di marzo è dedicato a recuperare il coraggio di agire mettendo in atto le tue decisioni, nonostante le prime inevitabili battute di arresto, nonostante i primi ostacoli che si frappongono fra la posizione di oggi e quella che raggiungerai attraverso i risultati di quest’anno.

Osa proseguire verso i tuoi obiettivi!

AprileScegliere

 Il destino non è questione di fortuna; ma è questione di scelte. Non è qualcosa che va aspettato ma piuttosto qualcosa che deve essere raggiunto.

William Jennings Bryn

Dopo aver osato, scegli.  Vuoi veramente raggiungere i tuoi obiettivi? Allora prosegui, vai avanti, nonostante tutto. Se hai fatto una scelta, hai preso una decisione e se hai preso una decisione, la porti avanti fino alla fine. Con flessibilità e persistenza. Le donne e gli uomini che hanno raggiunto i loro obiettivi lo hanno fatto perché hanno scelto di andare avanti. La questione per loro non era se avrebbero mai raggiunto i loro obiettivi, ma quando.

Aprile è il mese che dedicherai a confermare le scelte di quattro mesi fa. Ad aprile capirai quale è stata veramente la tua scelta: ripetere gli stessi percorsi noti per rimanere quello che sei o avventurarti verso nuove mete, ottenendo quello che meriti di ottenere. Ogni azione coerente con il tuo obiettivo è una conferma della tua scelta. Ogni indecisione, rinvio o scusa per non agire è comunque la conferma di una tua scelta, diversa, ma pur sempre una tua scelta.

MaggioEquilibrio

 Quando ti muovi verso i tuoi obiettivi niente ti può fermare.

Shiller

Adesso che hai fatto un po’ di strada, rifletti un istante su cosa stai sacrificando e se vale la pena sacrificarlo. Questo è un passo importante. Tanti sono coloro che troppo tardi si accorgono che hanno lasciato per strada il meglio di ciò che avevano e quello che hanno ottenuto non meritava ciò che hanno perso.

Maggio è il mese che dedicherai a trovare l’equilibrio fra ciò che stai ottenendo e ciò che già hai. Se sei veramente cresciuto hai smosso una situazione precedente che aveva un suo equilibrio, magari precario, magari indesiderato, ma pur sempre un equilibrio. Adesso che hai fatto più di qualche passo verso il tuo obiettivo e hai sperimentato le prime conseguenze in tutti gli ambiti della tua vita devi dedicare del tempo a immaginare come mantenere l’armonia nella sfera lavorativa, finanziaria, famigliare, relazionale.  E’ forse uno dei compiti più difficili insieme a quello che ti descriverò per il prossimo mese…..

GiugnoDeterminazione

 La differenza tra l’impossibile e il possibile sta nella determinazione della persona.

Tommy Lasorda

Sei a metà strada. Hai già superato delle difficoltà. Avrai sperimentato i tuoi alti e bassi. E’ giunto il momento di ridare vita alla tua motivazione. E’ giunto il momento di riacquisire l’entusiasmo per il risultato. E’ giunto il momento di riportare lo sguardo verso il premio finale.

Ripeti l’esercizio fatto a inizio anno: immagina come ti sentirai, che persona sarai, quando avrai realizzato i 12 gradi di miglioramento, quando li avrai fatti tuoi per sempre. Mantieni questa immagine di te stesso e conservando la sensazione di benessere che stai provando prosegui il tuo piano per il 2008!

Giugno è il mese della ricarica. E’ il mese della determinazione per superare le prove cui sarai sottoposto per meritarti il premio finale. Più sarai vicino al risultato più prove dovrai superare. Accade sempre così. Ottenere risultati è più una questione di determinazione che di qualità, competenza, capacità. Quest’ultime aiutano ma la determinazione è l’ingrediente indispensabile per tagliare il traguardo.  

AgostoRisultati

 Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti.

Thomas Edison

Forse avrai già ottenuto qualche risultato. Avrai superato delusioni e sconfitte. Se avrai avuto abbastanza determinazione e avrai tratto insegnamento dall’esperienza avrai iniziato ad incontrare le prime soddisfazioni.

Luglio è il mese dedicato a riflettere sulle sconfitte per analizzarle dalla giusta angolazione ed affrontarle con il giusto atteggiamento. Con atteggiamento positivo filtrerai la preziosa essenza dell’esperienza di vita e la sfrutterai per ottenere risultati e avvicinarti alla meta, rafforzando la fiducia in te stesso e nelle tue capacità.

 

AgostoAmore

Amore è tutto ciò che aumenta, allarga, arricchisce la nostra vita, verso tutte le altezze e le profondità . L’amore non è un problema, come non lo è un veicolo; problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada…

Franz Kafka

Progredire senza amore significa regredire. E’ come seminare nel deserto. Così come senza acqua non sopravvive il fiore, senza amore non c’è risultato duraturo. La vera vittoria la si raggiunge con gli altri e per gli altri. Come in un gioco di specchi ciò che proietterai all’esterno ti verrà restituito e quel che vedrai non sarà altro che quella quota della tua bellezza e della tua grandezza che avrai saputo riversare negli altri.

Agosto è dedicato a fare il bilancio di ciò che hai dato agli altri e quanto vorrai condividere con gli altri di ciò che stai ottenendo ed otterrai nei prossimi mesi. Perché più sarai disposto a condividere, più velocemente crescerai.

SettembreCoraggio

Se siete tanto fortunati da trovare il tipo di vita che vi piace, dovreste trovare anche il coraggio di viverla.

John Irvin

Per ottenere risultati diversi devi cambiare. Cambiare significa affrontare terreni nuovi e sconosciuti. L’avventura attira ma spesso è scomoda, devi essere flessibile e capace di adattarti. Devi riuscire a far convivere i vecchi tesori con le nuove ricchezze. Solo se avrai il coraggio di farlo potrai giungere alle vera realizzazione. 

Settembre è il mese riservato a trovare il coraggio di vivere la nuova vita. Un mese per raccogliere le risorse e riflettere sui nuovi equilibri da trovare.  Ormai i risultati stanno arrivando è il momento di gestirli con saggezza solo così sarai pronto per il passo successivo ossia per il ….

OttobreCambiamento

Se vuoi cambiare il tuo destino, cambia il tuo atteggiamento.

Amy Tan

Per mantenere il livello di crescita che hai raggiunto devi cambiare te stesso. Cambiare non significa essere una persona diversa, significa essere te stesso al meglio nelle nuove circostanze, quelle che hai desiderato e sei riuscito a realizzare.

Ottobre dedicalo all’analisi di te stesso. Ora che inizi ad ottenere quello che vuoi, riesci ad essere chi vuoi essere? Se hai scelto bene gli obiettivi, il loro raggiungimento porterà a cambiare te stesso nella direzione migliore, coerente con la tua essenza e con il tuo ideale di persona. E’ la strada che porta alla vera realizzazione personale.  Non solo avere ma anche essere.

NovembreSquadra

Il lavoro di squadra è l’abilità di lavorare insieme verso una visione comune. L’abilità di dirigere ogni realizzazione individuale verso un obiettivo organizzato. E’ il carburante che permette a persone comuni di ottenere risultati non comuni.

Anonimo

Da solo puoi crescere, ma per raggiungere l’eccellenza occorre il contributo di una squadra eccelsa. Frequenta persone migliori di te.  In cambio del loro supporto dai loro più di quanto si aspettano e il tuo cammino sarà inarrestabile. Fai conoscere agli altri il tuo piano, proponi loro un sogno da realizzare insieme e riceverai il carburante per spiccare il volo oltre i risultati che avevi immaginato a gennaio.

Novembre è il mese da riservare a intensificare le relazioni e a realizzarti oltre le tue più ottimistiche previsioni.

Dicembre Dedizione

Il prezzo del successo è il lavoro duro, la dedizione al compito che abbiamo davanti, e la certezza che,  sia che vinciamo sia che perdiamo, abbiamo dato il meglio di noi stessi. 

Vince Lombardi

Complimenti! Sei giunto al termine di un altro anno. Se hai messo in pratica i 12 consigli hai senz’altro vinto. Sia che tu abbia centrato o superato i tuoi obiettivi, sia che tu ci sia andato vicino, avrai comunque vinto perché hai agito. E agendo sei cresciuto. E se manterrai la costanza e la determinazione presto o tardi troverai quello che cerchi. Magari scoprirai che è qualcosa di diverso da quello che avevi immaginato, magari scoprirai che solo il fatto di agire, invece di sognare e basta, ti fa raggiungere quello stato d’animo di gioia, benessere e felicità che è il fine ultimo di ogni meta ambita. E con questa certezza sarai pronto per affrontare un’altra avventura, un nuovo anno da dedicare alla realizzazione e al miglioramento di te stesso degli altri in armonia.

Buon anno!

Scarica il calendario di IoManager con il piano di azione! Ti aiuterà a mantenere il focus sul piano di azione 2008

Anno Migliore

 

L’anno migliore della tua vita – HRD  

 

 Anno migliore

 

L’anno migliore della tua vita – Jinny S. Ditzler 

 

Obiettivi

 

Obiettivi – Giacomo Bruno

Le 10 regole d’oro dell’autostima

Se hai fretta clicca qui

1) Agisci come se fossi già confidente in te stesso

La mancanza di autostima blocca l’azione. Ma l’azione è la fonte del successo. Se non hai stima di te stesso non agisci e di conseguenza non hai successo, la mancanza di successo abbassa il tuo livello di confidenza che ti blocca e…..

E’ questo che vuoi? Certamente no. Tutto ciò che devi fare è rompere il circolo vizioso. Non hai autostima? Agisci come se fossi sicuro di non fallire. Ti assicuro che, qualsiasi sia il risultato, il solo fatto di aver agito, rafforzerà la tua confidenza e ti sentirai pronto ad agire di nuovo e fino a raggiungere il successo.

2) Se l’hai fatto almeno una volta puoi farlo di nuovo

Ti sei mai sentito invincibile? Sicuro del successo? Pronto a sfidare il modo. Scommetto che più di una volta nella tua vita hai provato questa sensazione? Bene, come è andata? Probabilmente le tue sensazioni, il tuo stato d’animo, le tue emozioni ti hanno dato la forza per raggiungere il risultato desiderato. Può essere stato in occasione di un grande progetto che hai completato, potrebbe essere stato in una occasione banale come una partita a calcetto o a carte. Non importa in che occasione è successo. Quello che importa è che è successo. Perché quando credi di potercela fare ce la fai e quando credi il contrario non arrivi al risultato. Perché? Il successo o l’insuccesso dipende da te, da quello che credi in un dato momento. Quando devi fare qualcosa e sei preso dallo sconforto, ripensa a quel momento in cui eri nel pieno delle tue potenzialità. Pensa ai tuoi successi e così caricato agirai nel migliore dei modi.

3) I tuoi standard di riferimento non sono gli altri, sei tu stesso quando sei al meglio

Se è vero che può essere utile ispirarsi a qualcuno che rappresenta il punto di arrivo e su cui “modellarti” ricordati che qualsiasi modello deve essere adattato a te stesso. Tu sei unico. Non devi “scimmiottare” ma ispirarti agli altri sfruttando le tue peculiarità. Tu riesci a percepire ciò che puoi diventare. Quello è il livello a cui puntare. Ogni volta che raggiungerai una tappa del tuo percorso sentirai di poter andare oltre. Allora potrai fissare ad un livello più alto il tuo standard. Il miglioramento personale è un processo graduale e continuo.

4) Tu sei l’unico giudice di te stesso

Se sei alla continua ricerca dell’approvazione degli altri allora il tuo comportamento sarà condizionato dalla paura di sbagliare. Liberandoti dell’ansia dall’essere perfetto e consentendo a te stesso di sbagliare, agendo liberamente e senza condizionamenti esterni, sprigionerai l’autostima e la sicurezza in te stesso. Se sei condizionato dall’approvazione degli altri ad ogni piccolo errore la tua autostima si abbassa così come la tua voglia di agire. Se tu detieni il controllo, anche se l’approvazione degli altri viene a mancare tu puoi far leva sulla tua soddisfazione per aver agito, per aver tentato, e indipendentemente dai primi risultati, conserverai la capacità di reagire e volgere l’azione verso i risultati voluti. L’errore comune è quello di far dipendere la propria autostima più da quello che tu pensi che gli altri pensano di te piuttosto che dal vero giudizio degli altri su di te.

5) Fai leva sui tuoi punti di forza e anche… sui tuoi punti deboli

Non hai bisogno di essere diverso da quello che sei. Se forzi te stesso fuori dalla tua persona non ti sentirai a tuo agio, non agirai al meglio delle tue possibilità. Gli altri si percepiranno una mancanza di naturalità. Sii te stesso. Anziché forzare te stesso ad essere diverso prova piuttosto ad essere ancora di più te stesso. Pensa in quale contesto quelli che oggi consideri i tuoi punti deboli possano risultare delle potenzialità e con questa consapevolezza agisci.

6) Per tendere alla perfezione devi saper convivere con i tuoi difetti

Se vuoi avere successo devi saper convivere con la possibilità di non avere successo. Vuoi sapere come si fa a non fallire? Aprendosi alla possibilità di fallire un certo numero di volte. Mettendoti nelle condizioni di poter sopportare e superare il fallimento. Per prima cosa metti Se metti in conto l’insuccesso, poi fai tutto il possibile per prevenirlo e superarlo. Qualsiasi cosa vale la pena fare, vale la pena farlo male all’inizio finché non si impara a farlo bene. Se vuoi imparare a parlare bene in pubblico, devi essere disposto a farlo in modo mediocre all’inizio, studiare, provare, verificare, migliorare, riprovare, verificare e migliorare….cerca la lezione positiva in ogni delusione, ne troverai sempre una. Chiediti sempre cosa hai fatto bene e cosa avresti potuto fare di diverso. Questa è l’unica via verso il miglioramento e il successo.

7) Invece di cercare di predire il futuro agisci per far sì che il futuro sia quello desiderato

Le persone con bassa autostima cercano di immaginarsi il futuro e quello che vedono (quello che cercano) è il peggior scenario possibile. Così trovano tutti i motivi per non agire (leggi “non migliorare, non cambiare, non raggiungere il successo”). Le persone che confidano in loro stesse sono determinate a far sì che il futuro sia come loro desiderano. Agiscono per rendere probabile il futuro desiderato. Puntano sul possibile contro il probabile e così facendo rendono probabile il possibile anziché rendere certo il probabile.

8) L’autostima s’impara

L’autostima, come tutte le cose, s’impara con la pratica. La sviluppi decidendo di agire come se già avessi tutta la confidenza che ti serve. Simulandola finché non la sviluppi realmente. L’insicurezza genera insicurezza, i dubbi che sollevi ostacolano il tuo potenziale più dei tuoi reali limiti. Se agisci ripetutamente con risolutezza svilupperai l’abitudine ad agire con confidenza e la mancanza di autostima diventerà un ricordo. Se ti allenerai a non ti preoccuparti di quello che la gente può pensare di te inizierai ad accorgerti che la gente non sta affatto pensando a te nei termini in cui credi, anzi, molto spesso non sta affatto pensando a te! Concentra l’attenzione su quello che vuoi piuttosto che su quello che possono pensare gli altri. Naturalmente questa non è una licenza a prevaricare gli altri, i risultati non si ottengono contro gli altri ma con gli altri! Ma il giudizio degli altri non deve essere né un ossessione né un alibi.

9) Vivi sempre coerentemente ai tuoi valori e sviluppando tuoi talenti naturali

Le cose veramente importanti per te sono quelle che devono guidare le tue decisioni. Se agisci in contrasto con i tuoi valori perderai la stima di te stesso e rimarrai prigioniero di uno strisciante senso di insoddisfazione. L’autostima arriva da sé quando sai di agire con coerenza a ciò che ritieni giusto, alle tue aspirazioni, al tuo schema di riferimento di base per le tue valutazioni. Seguire i tuoi valori alimenta l’amore per te stesso, l’apprezzamento, l’accettazione indipendentemente dai difetti e dalle prestazioni, alimenta un’autoimmagine positiva, ti fa sentire all’altezza delle tue capacità, e dà fiducia a te stesso, sapendo di aver risposto in maniera adeguata alle situazioni importanti. Lo stesso avviene quando sfrutti i tuoi talenti: quando lo fai riesci bene senza sforzo e il successo ti dà fiducia, genera una visione positiva di te stesso e ti fa amare te stesso ancora di più.

I0) Dai agli altri più di quello che loro si aspettano da te e sarai pienamente confidente in te stesso

Più dai agli altri e più riceverai indietro. Aiutare gli altri alimenta il rispetto di te stesso. Più rispetti te stesso, più ti sarà facile star bene con gli altri e rispettarli e più gli altri ti rispetteranno. Fai sentire importanti gli altri e ti sentirai importante. Alimenta l’autostima degli altri e alimenterai la tua. Fai tu per primo quello che vorresti gli altri facessero e gli altri ti seguiranno.

E adesso tocca a te! Lascia un commento, fammi sapere cosa ne pensi! Condividi con me e gli altri lettori le tue riflessioni. Ci conto!

Agisci subito

  • Agisci come se fossi già confidente in te stesso
  • Se l’hai fatto almeno una volta puoi farlo di nuovo
  • I tuoi standard di riferimento non sono gli altri, sei tu stesso quando sei al meglio
  • Tu sei l’unico giudice di te stesso
  • Fai leva sui tuoi punti di forza e anche… sui tuoi punti deboli
  • Per tendere alla perfezione devi saper convivere con i tuoi difetti
  • Invece di cercare di predire il futuro agisci per far sì che il futuro sia quello desiderato
  • L’autostima s’impara
  • Vivi sempre coerentemente ai tuoi valori e sviluppando tuoi talenti naturali
  • Dai agli altri più di quello che loro si aspettano da te e sarai pienamente confidente in te stesso

Vuoi avere successo più velocemente? Allora raddoppia il tua quota di insuccessi.” – Thomas J. Watson (fondatore dell’IBM)

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Manuale di autostima e benessere psicofisico
Giuliana GhiandelliInformati su il Giardino dei Libri
Il Potere dell'Autostima Il Potere dell’AutostimaSamuel A. CypertInformati su il Giardino dei Libri
Autostima Assertività e Atteggiamento Positivo Autostima Assertività e Atteggiamento Positivo
I fondamenti e la pratica della crescita personale
Michele Giannantonio – Anna Laura Boldorini Informati su il Giardino dei Libri
Le nuove vie dell’autostima Le nuove vie dell’autostima
Se piaci a te stesso ogni miracolo è possibile
Raffaele MorelliInformati su il Giardino dei Libri
Autostima Autostima
Le regole pratiche
Raffaele MorelliInformati su il Giardino dei Libri
Credi in te Credi in te
Le 52 cose che puoi fare per migliorare la tua autostima
Jerry MinchintonInformati su il Giardino dei Libri

I tre segreti dell’efficienza: semplicità, consapevolezza e priorità

I tre segreti dell'efficienza: semplicità, consapevolezza e priorità

di Eugenio Guarino

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Mancanza di autostima: diagnosi e cura

Mancanza di autostima: diagnosi e cura

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