Quanto vali?

Sei felice?

Ora. proprio ora, mentre stai leggendo queste righe sei soddisfatto della tua vita, del tuo lavoro, di te stesso?

happyness_

Probabilmente c’è almeno un’area della tua vita in cui non ti senti particolarmente soddisfatto. Tutti soffriamo, chi più chi meno, periodicamente, di questo senso di mancanza di appagamento. Tutti.

Anche coloro che sembrano baciati dal successo.

Perché?

Principalmente per due motivi:

1) obiettivi irrealistici, ambizioni eccessive

2) concentrazione dell’attenzione sui difetti, sulle mancanze, sugli insuccessi

Cosa vuoi? A cosa miri? Con cosa confronti le tue prestazioni? Dove vorresti arrivare?

L’ambizione è sana. Ma lo è anche il senso del reale. Ambire è appropriato, pretendere no.

Se pretendi di svolgere la tua attività professionale nell’ambiente di lavoro  perfetto è probabile che non ti sentirai mai completamente realizzato. Se in un mese vuoi diventare l’amministrazione delegato della società per cui lavori e adesso sei un “semplice” impiegato le probabilità di sentirti frustrato saranno assai elevate. Se ti aspetti la perfezione soffrirai costantemente, perché, si sa, non è di questo mondo. L’eccellenza, seppur rara, lo è, la perfezione no.

Ma il risvolto più rasserenante della storia è che gli altri non la pretendono, i tuoi capi, i tuoi familiari, i tuoi amici non se l’aspettano. Probabilmente sei già abbastanza capace, dotato, meritevole per loro. La tua prestazione va già bene, ma la tua attenzione è rivolta a quello che avresti potuto fare di più e  meglio o a ciò che avresti potuto fare e non hai fatto; verso al poco che manca invece che al molto che c’è.

Sei stato abituato a pensare così. L’educazione dei genitori, la scuola spesso sottolineano le mancanze.

Quando ricevi complimenti tendi a sminuire l’importanza di ciò che hai fatto? Beh, soffri della sindrome dell’auto svalutazione.

Non ti preoccupare, sei in buona compagnia e si può migliorare! Come?

Continua a leggere e lo saprai.

Indirizza intenzionalmente l’attenzione verso i tuoi talenti, le tue doti. Quando devi affrontare un compito importante e sei in ansia, concentra l’attenzione verso l’impegno che hai profuso nel prepararti, verso esperienze precedenti di successo, verso ciò che sai di sapere.

Esercitandoti a notare i tuoi successi ti renderai finalmente conto di quanto vali.

Quali sono stati i tuoi più grandi successi? In quale aree stai primeggiando e in quali stai ottenendo dei buoni risultati?

Più sposti l’attenzione verso i tuoi successi, più la distogli dai fallimenti.

Questo non significa ignorare gli errori o illudersi, significa imparare a valutarsi obiettivamente spostando intenzionalmente e consapevolmente lo sguardo dalle mancanze, cui fino ad oggi hai dedicato troppa attenzione, verso i tuoi successi, che hai trascurato.

Ecco cosa devi fare nelle prossime due settimane:

  1. verifica i tuoi obiettivi: sono realistici?
  2. verifica le tue ambizioni: sono adeguate
  3. concentra l’attenzione sui tuoi successi attuali e passati
  4. usali come riferimento e sostegno per le tue azioni future

 

Saper Vivere
Saper Vivere
Per una vita piena di significato e di valore
Gerd Achenbach
Dimmi di più

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...