Archivi del mese: febbraio 2008

SWOT Analysis per migliorare

(Se hai fretta clicca qui)

Hai mai dedicato del tempo per fare un’analisi un’analisi approfondita delle tue potenzialità e delle tue aree di miglioramento, delle opportunità e delle minacce che si ergono sul tuo percorso di miglioramento?

Ti sei mai soffermato a verificare quali sono le cose in cui riesci meglio, che fai senza fatica, insomma hai mai pensato a quali sono i tuoi talenti naturali?

Sei mai stato così onesto con te stesso da individuare quali sono le tue aree di miglioramento?

Le tue debolezze, a individuare le situazioni in cui vacilli o ti senti meno sicuro?

Probabilmente non ancora. Non c’è mai tempo per farlo, o almeno così ci diciamo.

Oggi ti invito, oltre a leggere questo articolo, a soffermarti a eseguire l’esercizio che ti propongo.

Lo scopo dell’esercizio è di equilibrare i tuoi punti forti con le tue debolezze. Aumentare la fiducia nelle tue capacità, prendere coscienza degli aspetti da migliorare o trasformare quegli aspetti in punti di forza.

Bene sei pronto?

Prendi un foglio e dividilo in quattro quadranti.

                   

Punti di Forza_____________________ Aree di miglioramento_____________________
Opporunità_____________________ Minacce_____________________

Sul primo scrivi: “I miei punti di forza – Strength”.

Questo è il quandrante più importante. Quali sono gli aspetti positivi della tua personalità, cosa ti piace di te stesso?

Quali sono le competenze e le capacità che ti pongono in una situazione di vantaggio rispetto ai tuoi obiettivi di crescita?

Cosa sai fare bene?

In quale situazione ricevi apprezzamenti? Sgombra la mente da tutti gli altri pensieri e, per aiutarti in questa analisi, inizia a pensare alle diverse aree della tua vita, lavoro, famiglia, relazioni, salute, denaro; pensa ai tuoi diversi ruoli, ad esempio di padre, compagno, amico, capo, collega, …

Pensa alla tua situazione attuale, e scrivi tutto quello che ti viene in mente anche se ti può sembrare insignificante.

Hai scritto tutto? Ti sei preso il tempo necessario? Se l’hai fatto, molto bene, mi complimento con te. Se non l’hai fatto, non proseguire. Investi ancora un po’ del tuo tempo per la tua crescita.

Ok. Ora scrivi su un l’altro quadrante “Le mie aree di miglioramento – Weaknesses”.

Di quali aspetti della tua personalità non sei troppo contento?

In quali situazioni non ti senti all’altezza o ottieni dei risultati inferiori alle tue attese?

Quali sono i limiti, le difficoltà che trovi nell’applicare le tue strategie di miglioramento?

Ancora una volta può essere d’aiuto pensare per “aree di competenza” e per ruoli ricoperti.

Hai trovato almeno tante aree di miglioramento quanti sono i punti di forza? Bene, allora puoi proseguire, altrimenti prenditi ancora del tempo per pensarci su.

Fino ad adesso abbiamo preso in considerazione i fattori “endogeni”, interni, quelli che dipendono da noi.

Ma come incidono gli eventi “esogeni”, esterni, sulla nostra possibilità di migliorare?

Quali sono le opportunità che si profilano all’orizzonte del tuo cammino di miglioramento? E quali le minacce?

Nel terzo quadrante scrivi “Opportunità – Opportunities”.

Scrivi le risposte a questa domanda: nel contesto in cui vivo, lavoro, studio, …. quali opportunità posso sfruttare per migliorare me stesso?

Ci sono delle condizioni ambientali favorevoli al tuo sviluppo personale?

Inserisci tutto ciò che ti viene in mette, che è a portata di mano, a disposizione, per migliorare: Corsi, risorse, persone che possono aiutarti, …

Minacce – Threats

Ed eccoci all’ultimo quadrante: quali ostacoli possono impedirmi di crescere?

Quali sono le barriere, le condizioni che ti trattengono dal raggiungere i tuoi obiettivi di miglioramento?

Mancanza di soldi, tempo, risorse, persone…. Adesso riguarda tutto quello che hai scritto e evidenzia fra tutti i fattori che hai individuato quelli più rilevanti e che possono verificarsi con maggiore probabilità e concentra l’attenzione su quelli.

Individua e privilegia quei fattori che sono correlati fra di loro pur trovandosi in settori diversi della matrice.

Ad esempio:

  • Punto di forza – Tenacia
  • Opportunità – Corso di autostima
  • Area di miglioramento – Scarsa fiducia in me stesso
  • Minaccia – Tanto tempo assorbito dal lavoro

Posso migliorare la fiducia in me stesso frequentando un corso di autostima, sfruttando la mia tenacia nell’ottenere ciò che desidero pur avendo poco tempo da dedicare alle attività non lavorative.

Come vedi questi aspetti possono trovare denominatore comune e quindi sono da evidenziare. Puoi trascurare invece le voci poco rilevanti, poco probabili, quelle simili ad altre o che nascondo la pretesa di obiettivi impossibili o di perfezionismo estremo.

Piano di Azione

Ed eccoci alla strategia di sviluppo che la SWOT Analysis ci aiuta a tracciare rendendo chiare ed esplicito il quadro di partenza e guidandoci verso le azioni da compiere.

Si tratta adesso di individuare un piano di azione per far corrispondere i punti di forza interni alle opportunità esterne, per convertire i punti di debolezza interni in punti di forza e trasformare le minacce in opportunità. In sostanza si tratta di cambiare atteggiamento, ribaltare i punti di vista per scorgere il lato buono dei punti deboli e le occasioni travestite da minacce.

Nell’esempio di prima un piano di azione creativo, diverso da quello prima individuato potrebbe consistere nell’utilizzare la tenacia per convincere il proprio responsabile a frequentare un corso, a titolo di formazione professionale e quindi in orario di lavoro, per migliorare aspetti caratteriali (scarsa fiducia) utili a aumentare la propria produttività.

Individua:

  • i punti di forza che ti consentono di sfruttare le opportunità (FO);
  • le alternative alle debolezze sottoposte a probabile minaccia (DM);
  • come sviluppare un’area di miglioramento (debolezza) sfruttando un’oppotunità (DO);
  • come sfruttare una forza per affrontare una minaccia (FM)
E scrivi il tuo piano di azione
FO
Punto di forza ______________
Opportunità ___________
Azione ______________
DM
Debolezza ___________________
Minaccia ______________
Alternativa ______________
DO
Debolezza ___________________
Opportunità ____________
Azione di miglioramento ______________
FM
Punto di forza _______________
Minaccia ______________
Azione di difesa ______________
Punti di Forza Aree di miglioramento (Debolezze)
Opportunità Strategie FO: Sviluppare nuove metodologie in grado di sfruttare i punti di forza. Strategie DO:Eliminare le debolezze per attivare nuove opportunità.
Minaccie Strategie FM:Sfruttare i punti di forza per difendersi dalle minacce. Strategie DM: Individuare piani di difesa per evitare che le minacce esterne acuiscano i punti di debolezza.

Per finire vorrei lasciarti con consiglio spesso trascurato da chi insegna sviluppo personale.

 

E’ poco utile sforzarsi di eliminare completamente le proprie debolezze con l’unico risultato di aumentare la propria frustrazione.

E’ molto più efficace accettarle e individuare in quali contesti le debolezze possono risultare punti di forza o ancora valorizzare i punti di forza così da bilanciare le debolezze e i difetti. Il tuo sforzo produrrà molti più risultati se saranno indirizzati verso ciò che sai fare bene.

 

Agisci subito!

  • fai un analisi di te stesso
  • individua punti di forza, aree di miglioramento, minacce e opportunità per migliorare e inseriscili in una tabella 2×2
  • Evidenzia, nei diversi quadranti i fattori più importanti e correlabili fra loro 
  • Immagina una strategia, sii creativo e individua le azioni di miglioramento
  • Non tentare di eliminare completamente i punti di debolezza ma compensali o utilizzali in contesti dove possono diventare dei punti di forza

 

 Ricorda: “La fortuna è ciò che accade quando la preparazione si incontra con un’opportunità” – Anonimo

 

Risorse supplementari:

 

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