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I libri che sto leggendo

 

Autore: Anthony De Mello

Titolo: Messaggio per un’aquila che si sente un pollo

 Editore: Piemme

Messaggio per un'Aquila che si crede un Pollo Messaggio per un’Aquila che si crede un Pollo
La lezione spirituale della consapevolezza

Anthony De Mello

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Commento:

Il nocciolo è riassunto nelle ultime pagine del libro:

“Mi sono imbattuto in individui, posti e circostanze diverse, che improvvisamente si trovano a capire questa verità: la radice del male è dentro di noi. E quando si comincia a capire questo, si smette di fare delle richieste a se stessi di avere aspettative da se stessi, e si capisce. Nutritevi di cibo nutriente. Non sto parlando di cibo vero: sto parlando di tramonti, di natura, di un buon film, di un buon libro, di un lavoro piacevole, di buona compagnia, e forse riuscirete a spezzare le vostre assuefazioni, entrando in contatto con questi nuovi sentimenti.

Che tipo di sentimenti si provano quando si è in contatto con la realtà, o quando si è assorbiti da un lavoro che si ama? O quando si sta davvero conversando con qualcuno della cui compagnia si riesce a godere, sentendosi aperti e vicini, ma senza abbarbicarsi a lui? Che tipo di sentimenti provate? Paragonateli a quelli che provate quando avete la meglio in una discussione, o quando vincete una gara, o quando diventate popolari, o quando vi applaudono. Questi ultimi li chiamo sentimenti mondani; i primi li chiamo sentimenti dell’anima. Moltissime persone si guadagnano il mondo ma perdono l’anima.

Moltissime persone vivono una vita vuota e priva di un’anima perché si nutrono di popolarità, apprezzamento, lode, di “Io sono O.K., tu sei O.K.”, guardami, stammi vicino, sostienimi, apprezzami; si nutrono di potere, di vittorie. Voi vi nutrite di questo? Se è così, siete morti. Avete perso l’anima. Nutritevi di materiali diversi, più nutrienti. Allora assisterete alla trasformazione.

Vi ho dato un programma per tutta la vita, non è vero?” (pagg. 202 – 203)

In sostanza, non dipendere dagli altri, da fattori esterni, nutriti delle piccole cose che fanno la vera felicità, non avere aspettative né da te stesso, né dagli altri.

Sono abbastanza d’accordo, non su tutto. E’ una lettura che non lascia indifferenti, che fa riflettere. E già questo è un valore.

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Autore: Paulo Coelho

Titolo: Undici minuti

Editore: Bompiani

Undici minuti Undici minuti

Paulo Coelho

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Commento:

Un libro sull’amore e sul sesso. Meno spirituale rispetto alla produzione di Coelho, ma sempre denso di pensieri profondi.

Un libro sull’amore, sul dolore e sulla sofferenza.

“Dopo tutto, siamo esseri umani, nasciamo già con la nostra colpa, proviamo paura quando la felcità diviene possibile e moriamo con il desiderio di castigare gli altri, poiché ci sentiamo impotenti, prevaricati infelici”

“… Nessuno desidera soffrire, eppure quasi tutti ricercano il dolore e il sacrificio, e allora si sentono giustificati, puri e meritevoli del rispetto dei figli, dei mariti, del prossimo, di Dio.”

“…Alla moglie piace mostrare al marito quanto sia contenta? No, vuole che veda quanto gli è devota, quanto soffre perché lui sia felice. Il marito si reca al lavoro pensando di arrivare alla propria realizzazione personale? No, versa il sudore e le lacrime per il bene della famiglia. E così via: i figli che rinunciano ai propri sogni per accontentare i genitori, genitori che sacrificano la loro vita per soddisfare i figli, dolore e sofferenza che giustificano ciò che dovrebbe arrecare solo gioia: l’amore.”

“Quanto si rivela contrario alla natura, ai nostri desideri più intimi, alla fine risulta normale ai nostri occhi, anche se appare un’aberrazione allo sguardo di Dio.”

Lo strano rapporto, il paradosso che esiste fra il sacrificio e l’amore, mi sacrifico per dimostrarti amore ma se tu mi ami dovresti soffrire per il mio sacrificio. O, al contrario, io pretendo che tu mi dimostri il tuo amore sacrificandoti per me, ma l’amore è volere il bene dell’alto di più e al di sopra dell’amore che io ho per me.

La rinuncia al mio sogno e alla mia felicità per amore degli altri che, però, vorrebbero vedermi felice. D’altra parte, mi sentirei felice se inseguissi il mio sogno senza pensare agli altri?


Autore: Marshall Goldsmith con Mark Reiter

Titolo: Ciò che ti ha portato qui non ti farà andare avanti – come evitare le 20 cattive abitudini che possono ostacolare la carriera

Ciò che ti ha Portato Qui non ti Farà Andare Avanti Ciò che ti ha Portato Qui non ti Farà Andare Avanti
Come evitare le 20 cattive abitudini che possono ostacolare la carriera
Marshall Goldsmith

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Editore: TEA professional

Commento:

La testi di fondo è: a un certo punto della carriera i limiti che ti impediscono di proseguire sono solo di tipo comportamentale. Il fatto di aver fatto carriera ed essere arrivati a una certa dose di successo non ti consente di renderti conto di quali sono questi limiti comportamentali.

Nel libro sono descritti 20 errori comportamentali tipici della persona di successo:

  1. voler stravincere
  2. conferire troppo valore (il proprio)
  3. emettere giudizi
  4. fare commenti distruttivi
  5. incominciare le frasi con “no”, “ma” o “però”
  6. dire agli altri quanto ci si ritiene intelligenti
  7. parlare con rabbia
  8. essere negativi, ovvero “adesso vi spiego perché non può funzionare”
  9. tenere le informazioni per sé
  10. non dare il giusto riconoscimento
  11. usurpare i meriti altrui
  12. cercare scuse
  13. restare aggrappati al passato
  14. fare favoritismi
  15. rifiutare di esprimere rammarico
  16. non ascoltare
  17. esimersi dall’esprimere gratitudine
  18. punire il latore di messaggi
  19. scaricare le proprie responsabilità sugli altri
  20. avere un bisogno eccessivo di essere “se stessi”

+ l’ossessione per l’obiettivo

Per capire quali di questi comportamenti ti rigurdano devi chiedere feedback ai tuoi collaboratori.

L’autore spiega quali sono i limiti del feedback, come agirarli, come chiedere e ricevere un feedback onoesto.

Una volta che hai preso coscienza dei tuoi limiti devi chiedere scusa e comunicare la tua intenzione di cambiare.

Nel tuo percorso dovrai poi coltivare due qualità fondamentali: quella della gratitudine e dell’ascolto.

Adesso si pronto per il follow-up: la verifica dei tuoi miglioramenti – hai capito che devi migliorare ma stai facendo effettivamente qualcosa per farlo? Quello che stai facendo è efficace, è abbastanza? Gli altri si stanno rendendo conto dei tuoi miglioramenti?

Sì, ma cosa devo fare per cambiare? Lo scopri con il feed-forward: chiedi consigli alle persone, ai tuoi collaboratori, a coloro che ti giudicheranno, comunicando loro il comportamento che vuoi cambiare e chiedendo loro un paio di consigli su come cambiare.

Un libro ricco di spunti interessanti, di consigli, di saggezza, di regole chiare e semplici da applicare. Da leggere per migliorare sul lavoro e nelle relazioni con gli altri, scritto per i manager ma facilmente adattabile a tutti i livelli professionali e personali.

 

Data inizio: 15/05/2008

Ciò che ti ha Portato Qui non ti Farà Andare Avanti Ciò che ti ha Portato Qui non ti Farà Andare Avanti
Come evitare le 20 cattive abitudini che possono ostacolare la carriera
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